fbpx

I valori nutrizionali

Il ruolo chiave sulla qualità nutrizionale del latte è giocato dall’alimentazione delle bovine. Il latte con il miglior profilo nutrizionale deriva da bovine che si nutrono in maniera nettamente prevalente di erba, ossia un latte grass fed. L’erba è ricca di acidi grassi polinsaturi ed in particolare di omega-3, a differenza del mais e dei mangimi concentrati che sono ricchi di acidi gassi saturi e di omega-6. Le bovine, attraverso il loro metabolismo sono in grado di trasferire parte di questi acidi grassi nel latte. Il latte da erba risulta dunque naturalmente più ricco in acidi grassi polinsaturi ed in particolare di omega 3 (+170%), di acido linoleico coniugato (CLA, + 350%), di acidi grassi ramificati (+130%) e più povero in acidi grassi saturi (-14%). Risulta avere anche un rapporto omega-3/omega-6 equilibrato e prossimo a 1, come consigliato dalla comunità scientifica medica, migliorando di oltre il 300% il valore rispetto a un latte da allevamenti intensivi.
Inoltre Fit Milk contiene fino al doppio di β-carotene, vitamina A e vitamina E3.

ACIDI GRASSI1
(g/100 g acidi grassi tot.)

FIT-MILK

INTENSIVO

DIFFERENZA
IN %

Alfa-linolenico (ALA)

1.12

0.37

+202

Linoleico coniugato (CLA)

1.69

0.37

+357

Saturi

55.3

64.2

-14

Ramificati

3.3

1.4

+133

Monoinsaturi

31.2

26.8

+17

Polinsaturi

5.9

4.2

+42

Omega-3

1.48

0.55

+171

Omega-3 / Omega6

0.91

0.21

+335

Come garantiamo lo standard?

Lavoriamo a stretto contatto con i nostri agricoltori e seguiamo la filiera dal prato al prodotto finito
per assicurare il rispetto degli standard qualitativi.
Ogni mese effettuiamo 3 analisi mensili in ogni stalla sulla composizione degli acidi grassi del latte. Queste verifiche ci permettono di controllare esattamente ciò che stanno mangiando gli animali, monitoriamo il loro stato di benessere
e ci assicuriamo che il latte rispetti i valori nutrizionali e salutistici dello standard Fit-Milk.

Latte da erba,
latte giallo!

Il latte grass fed Fit Milk è naturalmente più ricco in β-carotene e Vitamine A e E, contenendone fino al 100% in più rispetto a quello derivato da bovine nutrite a mais da foraggio e mangimi1. Questi carotenoidi, sono antiossidanti naturali, utili per la salute umana e sono presenti in abbondanza nell’erba verde. Quando le bovine se ne nutrono, sono trasferiti al latte, conferendo ai prodotti caseari una tipica colorazione gialla. Un latte giallo da erba è dunque un latte naturalmente più ricco in antiossidanti.
Giallo è meglio!

Latte da erba,
formaggi più gustosi!

La particolare composizione del grasso del latte grass fed e la sua ricchezza in antiossidanti naturali, conferisce ai prodotti caseari ottenuti un bouquet di aromi e profumi più ricco, con note più decise e personalità più forte, che ricorda la ricchezza di profumi dei prati d montagna, della cui erba le bovine si nutrono2.

Meglio del biologico?

Crediamo che il nostro latte ottenuto con un’alimentazione da erba sia una spanna sopra il biologico. Studi scientifici infatti dimostrano che non è il biologico in sé a fare la differenza sulla qualità nutrizionale del latte, ma il ruolo chiave è giocato dall’alimentazione delle bovine3.
Le nostre bovine mangiano erba verde o fieno 365 giorni all’anno, mentre lo standard biologico richiede che solo un 60% del peso netto della razione quotidiana sia costituita da alimenti a base di fibre, freschi o essiccati, che pertanto includono il mais da foraggio, che, insilato, è l’alimento più utilizzato negli allevamenti intensivi da latte..

    1. Dati di composizione in acidi grassi da:Borreani, G., M. Coppa, E. Tabacco, L. Comino, A. Revello-Chion, D. Giaccone, 2016. Valorizzare la filiera del latte con gli acidi grassi. Informatore Agrario 12: 21-27; Report finale Studio di fattibilità SISTFORM, Polo di innovazione Agroalimentare, 31/12/2015
    2. Martin, B., Verdier-Metz, I., Buchin, S., Hurtaud, C., & Coulon, J. B. 2005. How does the nature of forages and pastures diversity influence the sensory quality of dairy livestock products? Animal Science, 81: 205-212.
    3. Schwendel B. H., T. J. Wester, P.C.H. Morel, B. Fong, M.H. Tavendale, C. Deadman, N.M. Shadbolt, and D.E. Otter. 2017. Pasture feeding conventional cows removes differences between organic and conventionally produced milk. Food Chemistry 229: 805–813