Perché latte da erba?

Vogliamo il meglio per le persone che ci accordano la loro fiducia.
Siamo convinti che un latte sano sia una parte importante nell'alimentazione. Coscienti delle potenzialità del nostro latte e delle differenze rispetto a quello delle grandi produzioni, abbiamo lavorato per ottenere un latte migliore.
Siamo contrari ai prodotti lattiero-caseari che si focalizzano sulla massimizzazione della produzione di latte di ogni animale, con secondaria attenzione agli effetti sulla qualità del latte e sul benessere delle bovine.
FIT-MILK è prodotto esclusivamente in zona pedemontana e montana delle Valli Pellice e Infernotto, in Piemonte.

Le bovine trascorrono le loro giornate a pascolare su prati permanenti e ricchi di biodiversità prendendosi cura del nostro territorio. Abbiamo deciso di puntare a un latte con profilo nutrizionale e organolettico superiore e abbiamo creato un nuovo standard: il latte da erba. Latte che assaporerete attraverso i nostri prodotti. Ne siamo orgogliosi.

Latte da erba

Cosa apporta l’erba al latte?

La qualità nutrizionale del latte si basa sull’alimentazione delle bovine. Il latte con il miglior profilo nutrizionale deriva da bovine che si nutrono in maniera nettamente prevalente di erba. L’erba è ricca di acidi grassi polinsaturi ed in particolare di omega-3, a differenza del mais e dei mangimi concentrati che sono ricchi di acidi gassi saturi e di omega-6. Le bovine, attraverso il loro metabolismo sono in grado di trasferire parte di questi acidi grassi nel latte. Il latte da erba risulta dunque naturalmente più ricco  in acidi grassi polinsaturi ed in particolare di omega 3 (+170%), di acido linoleico coniugato (CLA, + 350%), di acidi grassi ramificati (+130%) e più povero in acidi grassi saturi (-14%). Risulta avere anche un rapporto omega-3/omega-6 equilibrato e prossimo a 1, come consigliato dalla comunità scientifica medica, migliorando di oltre il 300% il valore rispetto a un latte da allevamenti intensivi.

Acidi grassi1 (g/100 g acidi grassi tot.)

FIT-MILK

Intensivo

Differenza in %

Alfa-linolenico (ALA)

1.12

0.37

+202

Linoleico coniugato (CLA)

1.69

0.37

+357

Saturi

55.3

64.2

-14

Ramificati

3.3

1.4

+133

Monoinsaturi

31.2

26.8

+17

Polinsaturi

5.9

4.2

+42

Omega-3

1.48

0.55

+171

Omega-3 / Omega6

0.91

0.21

+335

                    

Latte da erba, latte giallo!

Il latte da erba è naturalmente più ricco in β-carotene e Vitamine A e E, contenendone fino al 100% in più rispetto a quello derivato da bovine nutrite a mais da foraggio e mangimi1. Questi carotenoidi, sono antiossidanti naturali, utili per la salute e sono presenti in abbondanza nell’erba verde. Quando le bovine se ne nutrono, sono trasferiti al latte, conferendo ai prodotti caseari da pascolo una tipica colorazione gialla.  Latte giallo da pascolo: un latte naturalmente più ricco di antiossidanti.

Giallo è meglio!

Latte da erba, formaggi più gustosi!

La particolare composizione del grasso del latte da erba e la sua ricchezza di antiossidanti naturali, conferisce ai nostri prodotti un bouquet di aromi e profumi più ricco, con note più decise e personalità più forte, che ricordano i prati d montagna.2.

Meglio del biologico?

Crediamo che il nostro latte ottenuto con un’alimentazione da erba sia migliore di quello biologico.

Studi scientifici infatti dimostrano che non è il biologico in sé a fare la differenza sulla qualità nutrizionale del latte, ma il ruolo chiave è l’alimentazione3.
Le nostre bovine pascolano erba verde o mangiano fieno 365 giorni all’anno, mentre lo standard biologico richiede che solo un 60% del peso netto della razione quotidiana sia costituita da alimenti a base di fibre, freschi o essiccati, che pertanto includono il mais da foraggio, che, insilato, è l’alimento più utilizzato negli allevamenti intensivi da latte.

  1. Dati di composizione in acidi grassi da:
    Borreani, G., M. Coppa, E. Tabacco, L. Comino, A. Revello-Chion, D. Giaccone, 2016. Valorizzare la filiera del latte con gli acidi grassi. Informatore Agrario 12: 21-27; Report finale Studio di fattibilità SISTFORM, Polo di innovazione Agroalimentare, 31/12/2015
  2. Martin, B., Verdier-Metz, I., Buchin, S., Hurtaud, C., & Coulon, J. B. 2005. How does the nature of forages and pastures diversity influence the sensory quality of dairy livestock products? Animal Science, 81: 205-212.
  3. Schwendel B. H., T. J. Wester, P.C.H. Morel, B. Fong, M.H. Tavendale, C. Deadman, N.M. Shadbolt, and D.E. Otter. 2017. Pasture feeding conventional cows removes differences between organic and conventionally produced milk. Food Chemistry 229: 805–813